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Stabilità dei prezzi per i convertitori catalitici in metalli preziosi

Agosto 10th, 2023

La maggior parte dei convertitori catalitici che si usa nelle stufe a legna e nei forni commerciali incorpora metalli preziosi come principio attivo, con il platino e il palladio che sono le scelte più popolari. Purtroppo, tali metalli sono alquanto costosi, con il platino che attualmente costa circa 26 euro al grammo, mentre un grammo di palladio costa ancora di più ossia circa 36 euro. Tuttavia, il costo non è l’unico problema in quanto i prezzi possono cambiare velocemente, rendendo così arduo per i produttori di apparecchi di cottura e riscaldamento controllare i loro costi di produzione.

Il modo più ovvio per fissare il prezzo dei convertitori catalitici, è comprarne una grande quantità e tenerli in magazzino; comunque sia, questo vincola il capitale circolante ed è rischioso nel caso in cui vi sia la necessità di modificare il design del prodotto oppure le vendite non procedano come previsto.

Un’ulteriore opzione è quella di comprare i metalli preziosi e riporli nel magazzino. Questo è meno costoso rispetto allo stoccaggio del convertitore catalitico completo ed è maggiormente flessibile poiché dà modo di apportare delle modifiche al design o di passare da un prodotto all’altro. Il problema principale in cui s’incorre così procedendo, è la sicurezza: i metalli preziosi sono un bersaglio attraente per i ladri, pertanto come minimo, i produttori di elettrodomestici che decidono d’immagazzinare dei metalli preziosi avranno la necessità di una buona cassaforte e d’informare la propria compagnia assicurativa.

È possibile coprire il prezzo dei metalli preziosi, per esempio accettando di comprare quantità specifiche in un momento futuro a un prezzo fisso, tuttavia questi contratti partono da diverse decine di chilogrammi, sono decisamente rigidi e richiedono una certa competenza finanziaria. Per tale ragione motivo, hanno senso per i grandi utilizzatori di metalli preziosi quali le case automobilistiche, ma è improbabile che vadano bene per l’industria delle stufe e dei forni a legna.

La migliore opzione per le ditte che comprano quantità moderate di metalli preziosi (fino a circa 50 chili all’anno) potrebbe essere quella di aprire un conto in metalli preziosi. Funziona come un conto bancario, eccetto per il fatto che, piuttosto che essere denominato in Euro, Sterline o Dollari, l’unità di valuta è costituita da grammi di metallo prezioso. Quando un cliente OEM ha un conto per i metalli preziosi, il fornitore del convertitore catalitico gli proporrà un prezzo con due elementi: i metalli preziosi in grammi e il resto del prodotto in una normale valuta. Ovviamente, il cliente dovrà depositare del denaro sul conto dei metalli preziosi per coprire le necessità future, ma una volta fatto ciò, il prezzo dei metalli preziosi viene fissato. Quando è in scadenza una fattura da parte di un fornitore di convertitori catalitici, è semplice trasferire elettronicamente la quantità appropriata di metalli preziosi dal conto del cliente al fornitore.

Il rischio di furto da un conto di metalli preziosi non è superiore rispetto quello di un conto bancario convenzionale e l’unico rischio finanziario per il cliente è se il prezzo dei metalli preziosi scende e ha un saldo elevato nel suo conto di metalli preziosi alla fine dell’anno finanziario, che dovrebbe essere rivalutato al ribasso. Ciononostante, l’apertura di un conto in metalli preziosi potrebbe essere una buona opportunità per molti utenti di medie dimensioni di metalli preziosi che desiderano stabilizzare i loro costi di produzione.