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Catalizzatori di riduzione a substrato in ceramica

Dettagli prodotto

I catalizzatori di riduzione a substrato in ceramica sono spesso usati per ridurre i NOx nei processi di combustione di biomasse su larga scala.

Vi sono due diversi approcci nella predisposizione di catalizzatori di riduzione in ceramica: o l’intero substrato viene fatto con un misto di materiali che hanno proprietà catalitiche oppure il substrato stesso viene fatto con un materiale di supporto che viene poi rivestito da un materiale catalitico.

Nel primo tipo, il substrato in genere è costituito da vanadio, pentossido, titania e tungsteno. Tali substrati omogenei sono ideali in quelle situazioni in cui il gas del condotto contiene particelle abrasive in quanto la superficie del substrato può essere abrasa senza perdita di attività.

Nel secondo tipo, il substrato di norma consiste di cordierite. Questa viene poi rivestita con un catalizzatore in vanadio o zeolite.

Dato che le applicazioni per catalizzatori di riduzione a substrato in ceramica sono eseguite spesso su larga scala, è pratica comune quella di usare diversi substrati per fare una griglia. Le misure del substrato standard del settore sono altezza 150mm, larghezza 150mm e una vasta gamma di lunghezze disponibili.

Whitebeam può fornire catalizzatori di riduzione in ceramica sia omogenei sia rivestiti, con una vasta gamma di densità delle celle, ossia da 16 celle per pollice quadrato (cpsi) fino a 200 cpsi. La densità ottimale delle celle viene determinata dopo avere considerato qualsiasi sostanza solida (ad esempio, la cenere) contenuta nel gas del condotto, in quanto le misure delle celle dovrebbero essere maggiori della misura dei solidi al fine di evitare un blocco.

Whitebeam è lieta di fornire sia substrati liberi da inserire in un alloggio già esistente sia di progettare e produrre anche l’alloggio stesso.
In aggiunta ai catalizzatori di riduzione con substrato in ceramica, possiamo anche offrire i seguenti prodotti: